Pagina precedente    Melody Assistant    Pagina seguente 
 

Introduzione
Prodotti
What's new ?
Tutoriale
La notazione musicale
La riproduzione del suono
Dispositivi/procedure
Virtual Singer
Panoramica
Creazione veloce
Canto "shape-note"
Gregoriano
Jazz Scat
Midi e ABC
Regole per scrivere
Fondamenti tecnici
Parametrizzazione
Il codice SAMPA
Domande frequenti
Riassunto dei comandi
Real Singer
Introduzione
Prima voce Real Singer
Aggiustamento dei margini
Fattori di cui tener conto
Messa a punto fonetica
Aspetti tecnici
Bibliografia e ringraziamenti
FAQ
Licenza d'utilizzo
Assistenza Tecnica
Appendice
Manuale stampabile


New feature : Not yet translated:

 

RealSinger

Fattori di cui tener conto

durante le registrazioni

Real Singer


Rumore



Rumore ambientale



Se durante la registrazione si verifica un rumore ambientale (per esempio: un clacson in strada, un cane che abbaia, un aereo che passa...) si registri di nuovo. Se si è con amici si chieda loro fermamente di uscire dalla stanza: anche piccoli movimenti possono sfuggire all'attenzione ed essere poi udibili nella registrazione (sì, l'amico seduto alle spalle ridacchia mentre si cerca di registrare...).

Ronzio di corrente alternata



A seconda degli Stati, la corrente alternata produce un ronzio della frequenza di 50 o 60 Hz. Esso interferisce con la frequenza degli armonici nella banda di frequenza della voce, particolarmente ai 150 o ai 180 Hz. A destra si può vedere lo spettro di un ronzio di corrente alternata in configurazione rumorosa. È molto importante ridurlo perché è un rumore difficile da eliminare senza alterare la voce.

Se si usa un elaboratore portatile la cosa più semplice è quella di lavorare con le batterie senza periferiche connesse. Se si usano delle periferiche si sconnettano i cavi (ad eleboratore spento).

Quando un pre-amplificatore o un registratore sono connessi all'elaboratore e le due apparecchiature funzionano in corrente alternata, il livello del ronzio dipende dal modo nel quale esse sono collegate. Per ridurre il ronzio si colleghino gli apparecchi alla stessa presa impiegando, se è il caso, una presa multipla. Se i piedini non sono polarizzati (la spina è senza presa di terra) si provi ad invertire il verso di inserimento della spina.

Certi microfoni producono un ronzio molto forte quando li si tocca. Se questo accade, si monti il microfono su un supporto isolato invece di prenderlo in mano. Se non si dispone di supporti, si provi a fissarlo ad una molletta da biancheria, fissata al dorso di una sedia. È importante badare ad una cosa: non è detto che per il fatto di poter essere preso in mano un microfono debba esserlo effettivamente.
Se si impiega un microfono a casco si controlli se il ronzio si riduce sconnettendo il microfono dal casco.

Si controlli che il cavo del microfono non scorra vicino a un cavo di alimentazione.
La stessa precauzione deve essere usata per il cavo tra l'elaboratore e il pre-amplificatore (se se ne impiega uno). È importante essere lontani da tutti i motori elettrici , compresi i ventilatori.

Rumore di macchine



Se si ottiene uno spettro di rumore come quello che si vede qui sopra, ma nel quale la frequenza del primo picco non è quella della corrente alternata, allora la fonte del rumore è probabilmente costituita da un motore elettrico. Nell'ambiente acustico ambientale i rumori delle macchine sono sempre presenti anche se il nostro orecchio impara ad eliminarli automaticamente: refrigeratori, ventilatori degli elaboratori, orologi... Ma, al contrario, essi saranno impietosamente presenti nelle registrazioni. Si dia dunque la caccia alle macchine in funzione e si tenti di spegnerle o di allontanarle.
Se lo spettro è molto più diffuso, forse si tratta dell'aria agitata da un sistema di ventilazione

Rumore elettronico



Certi rumori sono causati dalle proprietà elettroniche dell'elaboratore in uso. Se il rumore è debole Real Singer cercherà di analizzarlo e di ridurlo, ma se è troppo importante si dovrà escogitare un modo diverso per registrare.

Per esempio: se la scheda audio è di scarsa qualità essa sarà perturbata dall'elettronica dell'ambiente e aggiungerà rumore alla registrazione. Ciò capita sovente se si ha un microfono collegato direttamente all'entrata della scheda audio. Se si sono eliminate tutte le altre possibili sorgenti di rumore, il colpevole può essere lì...

Si tenti allora di registrare la propria voce su un registratore indipendente dall'elaboratore: registratore analogico, registratore digitale oppure passando attraverso un pre-amplificatore. In questo modo si può fornire il segnale tramite l'entrata line-in invece che da quella microfonica. Si tenga presente che i microfoni degli apparecchi di registrazione indipendenti dall'elaboratore sono diversi da quelli concepiti per essere usati direttamente col computer.

Con un registratore a nastro è preferibile usare lo high-bias o nastri metallici con un riduttore di rumore.
Non si impieghi il controllo automatico di guadagno
Non si usi il microfono integrato nel registratore.

Fattori di qualità del suono



Equalizzazione



La voce umana contiene componenti di frequenza variabili in un intervallo notevole. La frequenza fondamentale delle note cantate è quasi sempre inferiore ai 500 Hz (ancora meno nel caso degli uomini) con importanti armonici a frequenze superiori. L'intervallo da 2 a 6 KHz contiene frequenze che arricchiscono il colore della voce, specialmente nella produzione di certe consonanti e in certe transizioni.

Si verifichi che il microfono abbia una buona risposta in questo intervallo di frequenza. Se il microfono è piuttosto sensibile alle basse frequenze, ma dà un rinforzo artificiale di quelle alte, la registrazione apparirà troppo "brillante". Certi microfoni per elaboratore sono concepiti per il riconoscimento della parola (conversione dei suoni in testo) ed avranno quindi una risposta in frequenza artificiale.
Se però il microfono risponde nell'intervallo di frequenza della voce umana, non è necessario avere un livello di risposta "piatto" (omogeneo) perché Real Singer ha un equalizzatore integrato.

Saturazione e taglio



La saturazione e il taglio intervengono quando il segnale d'entrata è troppo forte, non importa a quale stadio di trattamento del segnale.

Se la voce è troppo debole, il microfono deformerà il suono anche se il segnale in uscita dal microfono è in un intervallo accettabile. I microfoni per elaboratore hanno sovente un livello dinamico debole e ciò significa che ci sarà poca differenza fra il suono più debole che essi possono rilevare al disopra del rumore e il suono più debole che possono accettare senza distorsione. Quando si registra con Real Singer, è necessario mantenere la voce ad un livello omogeneo, specialmente se si usa un microfono da elaboratore.

I microfoni professionali hanno un intervallo maggiore di livello sonoro accettato senza distorsione, ma l'intervallo di segnale elettrico prodotto è più ampio. Questo tipo di microfono è usato con un pre-amplificatore (o un magnetofono che si comporti come tale). Si badi ai vu-metri che misurano l'ampiezza del segnale. Non ci saranno problemi se sopravviene una saturazione temporanea in una parte non importante della parola, lontana dal fonema che si vorrebbe isolare.

Registrando non si usi il controllo automatico di guadagno (AGC). Di solito le distorsioni prodotte dall'AGC sono maggiori di quelle eliminate. È meglio allontanarsi dal microfono o agire manualmente sui controlli di volume. I registratori portatili o dittafoni impiegano generalmente l'AGC. Se è possibile li si eviti.

Se si trasferisce il segnale tramite un pre-amplificatore o un'altra periferica si verifichi che le prese usate siano quelle giuste. Non si usino mai le uscite per gli altoparlanti. Il miglior collegamento è da line-out a line-in.
Se si usa un programma di edizione audio per applicare filtri digitali alla registrazione si verifichi che i filtri non taglino il suono.

Problemi particolari



Suoni difficili



Certe consonanti sono difficili da registrare perché sono deboli e dànno luogo ad un forte soffio. Per esempio f, sc, s ed r. Si dovrà avvicinare la bocca al microfono senza che il soffio prodotto lo tocchi, per esempio spostandolo verso il mento.
Altre consonanti sono difficili da registrare perché sono plosive: b, d, k... Queste consonanti hanno un breve momento di forte intensità, che in un suono corto si riduce. Se si pronunceranno queste consonanti in modo naturale, Real Singer troverà un livello sonoro troppo basso e si rifiuterà di registrarle. Si resista alla tentazione di produrle in modo non naturale per aiutare Real Singer a localizzarle perché questo produrrebbe un suono scorretto.

Se si hanno difficoltà ad ottenere una registrazione soddisfacente di queste consonanti o se si desidera adattare ciò che ha sentito Real Singer conviene fare una pre-registrazione ed impiegare un editore di suono esterno. Sarà così possibile ridurre l'ampiezza delle parti inutili del suono e in questo modo le parti utili, il cui livello è troppo basso saranno accettate. Si eviti di intervenire sulla parte utile del fonema perché quest'operazione interferirebbe con il processo di soppressione ulteriore del rumore.

Usare un editore di suono



Un editore di suono è un programma che permette di importare un documento di suono, modificarlo e salvarlo. Per Windows e Macintosh, per esempio, è disponibile Audacity, programma freeware che si può scaricare dal sito http://audacity.sourceforge.net. Esso permette di leggere ed esportare documenti WZV o OGG Vorbis, formati riconosciuti da Real Singer.

Con un editore di suono esterno si può:

(1) importare una registrazione lunga molte parole e spezzarla in parole singole;
(2) regolare il volume e l'equalizzazione;
(3) ispezionare il suono per localizzare i rumori;
(4) applicare determinati effetti (operazione non raccomandata con Real Singer).

Un editore di suono aiuterà a localizzare le sorgenti dei rumori controllando l'ampiezza e lo spettro del rumore. La possibilità più interessante è quella di analizzare la registrazione per localizzare la saturazione e i tagli. Per questo motivo prima di avviare la registrazione completa di una voce è opportuno fare qualche prova ed esaminare il suono ottenuto. In questo modo Real Singer disporrà di suoni di buona qualità per costruire la voce.

La saturazione avviene quando l'aumento del volume sonoro produce nel segnale registrato un aumento minore; in questo caso la risposta al segnale non è più proporzionale. La saturazione è talvolta desiderabile; è comunque migliore del taglio. In Real Singer, tuttavia, è preferibile evitarla perché la qualità del segnale è utile tanto nei volumi deboli quanto in quelli forti. Se si esplora ad occhio un suono registrato e si vede che il volume rimane costante sia nei passaggi deboli che in quelli forti, ciò indica che c'è saturazione (o che si è capaci di mantere la voce a un volume costante; il che è raro...). Si tenti allora di registrare a volume più debole o si sposti il microfono allontanandolo dalla bocca. Si verifichi inoltre che il controllo automatico di guadagno (AGC) sia disattivato.

A destra si vedono alcune immagini a dimensione ridotta, riprese da un editore audio.


In alto appare un suono registrato correttamente. Si può vedere che la voce umana normale presenta variazioni di ampiezza. Queste irregolarità sono visibili nell'inviluppo del suono.

La seconda immagine rappresenta lo stesso suono registrato con un po' di saturazione. L'esame dello spettro mostra che alcune frequenze sono più presenti che in quello non saturato.

La terza immagine mostra il taglio, determinato in questo caso da un segnale troppo forte in entrata alla scheda audio. L'inviluppo è stato schiacciato.

La quarta immagine mostra un taglio benché la sua ampiezza non sia massima. In questo caso il taglio è dovuto al microfono perché il suono era troppo debole. Il segnale è stato ridotto dal controllo di volume della scheda.

Quando un segnale è stato tagliato non è più possibile correggerlo.



A destra si vede un'immagine composta da due spettri ottenuti con la stessa parola, ma da due microfoni diversi. Le aree d'interesse sono segnate con una stella.

Uno dei microfoni (spettro violetto) mostra risposte eccessive nel terzo armonico, fenomeno caratteristico della saturazione.
Allo stesso modo questo microfono ha una risposta eccessiva alle frequenze elevate (probabilmente a causa di un aumento artificiale), che restituisce un suono brillante e crudo. Questo microfono è studiato per il riconoscimento vocale.
L'altro microfono è un microfono pre-ampificato di tipo dinamico, impiegato abitualmente per la registrazione audio.
Lo spettro ottenuto (in verde) è decisamente più soddisfacente.




(c) Myriad