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Nella musica occidentale l'accordatura più diffusa é quella della scala ben temperata (12ET). In essa, l' intervallo di ottava é diviso in parti uguali (in scala logaritmica) denominati semitoni :
Melody/Harmony permettono di scrivere e di eseguire note di questo tipo.
Aggiustare l'altezza di una nota
Gli effetti della serie comma turco
sono concepiti per applicare un cambiamento di altezza alla nota in modo
da corrispondere alla scala usuale nella musica turca. Effetti di questo
tipo si trovano nella tavolozza "Abbellimenti 2" ed appaiono con il simbolo
di un bemolle invertito o tagliato o come dei diesis alterati.
Tali effetti possono anche essere
modificati per ottenere l'aggiustamento microtonale che si vuole, quale
esso sia :
Suonare una nota con aggiustamento microtonale
In uscita digitale,
ogni nota é indipendente dall'altra. Per cui, l'aggiustamento microtonale
di una nota non crea interferenze con le altre note.
Diversamente,
in uscita Midi , la variazione microtonale é riferita ad un canale
Midi. Per cui, allorquando questo tipo di effetto altera una nota, la variazione
microtonale é di fatto applicata a tutte le note che venissero suonate
a quell'istante sul medesimo canale.
Per cui, se
é proprio necessario usare l'uscita Midi, gli aggiustamenti microtonali
vanno applicati esclusivamente ai pentagrammi di tipo "assolo" (ovvero,
senza accordi) ed occorre evitare che il canale Midi di quel pentagramma
sia condiviso da altri pentagrammi.
Migliorare l'aspetto della nota
Se non si desidera visualizzare il simbolo del comma turco sulla nota aggiustata in altezza, si può otenere ciò modificando l'aspetto dell'abbellimento, come segue:
Questa parte richiede alcune basi matematiche. Peraltro, i valori numerici più usati sono riportati alla fine del capitolo.
Si é
già visto che ogni nota corrisponde ad una determinata frequenza
in Hertz (Hz).
Per convenzione
il La della 4a ottava (A4) é a 440 Hz.
La fisica
stabilisce che la frequenza di una stessa nota suonata un'ottava più
alta raddoppia. Per cui, nel nostro caso, il La della 5a ottava (A5) sarà
a 880 Hz.
Da ciò,
per suddividere l'intervallo di un'ottava in 12 semitoni che siano in rapporto
di frequenze costante, (per cui, se rappresentati in scala logaritmica,
risulteranno egualmente intervallati), occore che la frequenza di ciascuna
nota sia pari a quella del semitono che la precede moltiplicata per la
radice 12-sima di 2, numero irrazionale che vale approssimativamente 1.059463094359
Per cui il
La diesis (o Si bemolle) della 4a ottava sarà a 440 x 1.059463094359
= 466.16 Hz
Allo stesso
modo, il La bemolle (o Sol diesis) della 4a ottava sarà a 440 /
1.059463094359 = 415.3 Hz
Ne consegue che, se si calcolano le frequenze di ciascun semitono nella 4a ottava (e per estensione, in ogni altra ottava, basta ad esempio moltiplicare o dividere queste frequenze per 2 per ottenere i valori nelle ottave adiacenti) :
Assodato ciò,
applichiamo il principio al calcolo di alcuni aggiustamenti microtonali,
tra i più comuni :
Un quarto
di tono é la divisione logaritmica di un semitono in due .Ciò
significa che a partire da una determinata nota (ad esempio A4),
per salire di un quarto di tono, si deve moltiplicare la sua frequenza
per un fattore Q, e che moltiplicando il risultato ancora per Q si sale
complessivamente di un semitono (A4 diesis) .
Da cui Q =
radice quadrata di 1.059463094359 = 1.029302236643
Per un A4
(440 Hz), salire di un quarto di tono vuol dire portare la frequenza a
440x1.029302236643 = 452.89 Hz
Quindi, usando la formula precedente, il valore in centesimi dell'aggiustamento microtonale é il risultato, arrotondato, della seguente espressione: (452.89-440)*100/(440*0.059463094359), che vale circa 49, per cui, riassumendo:
Riapplicando
questo metodo, é possibile precalcolare nei casi più
comuni la corrispondenza tra frazioni di semitono e cursore in centesimi
:
| Nota da ottere | Valore del cursore |
| +1/4 tono | +49 |
| -1/4 tono | -48 |
| +1/8 tono | +24 |
| -1/8 tono | -24 |
| +3/8 tono | +74 |
| -3/8 tono | -71 |
| +1/3 tono | +33 |
| -1/3 tono | -32 |