
Virtual Singer
Aspetti tecnici della
voce
Generalità
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La voce umana è straordinariamente
complessa e il programma "Virtual Singer" -
Il Cantore virtuale - non pretende affatto di
sostituirla, ma soltanto di avvicinarvisi
quanto più possibile. Noi forniremo adesso
le nozioni di base che permetteranno di
capire meglio come Virtual Singer funziona.
Una voce umana può essere descritta
come segue:
- timbro,
che distingue una persona dall'altra
(l'impronta digitale della voce)
perché dipende dal condotto vocale di
ognuno,
- effetti,
che sono legati al modo di cantare.
Questi parametri sono largamente modificabili e
possono essere cambiati per avvicinarsi quanto
più possibile alla voce desiderata.
La voce
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La voce cantata segue le stesse regole della
voce parlata. I principi fondamentali dell'una
sono applicabili all'altra.
La gabbia toracica produce una
corrente d'aria che passa attraverso le corde
vocali.
Le corde vocali sono due strutture
muscolari, poste nella laringe, che hanno la
capacità di vibrare. La frequenza delle
vibrazioni è controllata dal cantore al
fine di ottenere la nota desiderata.
Questo suono passa poi attraverso una serie di
cavità che costituiscono il
canale vocale (bocca, fosse nasali...)
nel quale viene modulato.
Il cantore controlla in continuazione
il volume di queste cavità per ottenere
risonanze che modificano il suono emesso
dalle corde vocali. Questo meccanismo consente
di creare suoni diversi.
Il linguaggio
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Il linguaggio è un mezzo di
comunicazione sonora. È una
convenzione comune ad ogni persona che
parli una stessa lingua.
Ogni lingua ha particolarità proprie e
impiega un numero limitato di suoni chiamati
fonemi (una trentina circa). I fonemi
sono poi combinati in modo da diventare una
sillaba, una parola, una frase...
Alcuni fonemi sono comuni a numerose lingue,
il che si spiega col fatto che la maggior parte
delle lingue parlate hanno la stessa
origine.
La gamma dei fonemi possibili è
ugualmente limitata dai limiti fisici del
canale vocale.
I fonemi
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Noi non impiegheremo qui la classificazione
acustica standard dei fonetici.
Chi desiderasse approfondire l'argomento
può trovarne un'ottima trattazione in: F.
FERRERO, A. GENRE, L:J BOË - M. CONTINI,
Nozioni di fonetica acustica, Edizioni
Omega, Torino, 1979.
Ecco ora i grandi gruppi di fonemi:
- le vocali impegnano le corde
vocali. Contengono una piccola quantità
di rumore e possono essere prolungate a
piacere. Sono le componenti essenziali della
parola cantata.
Alcune lingue impiegano associazioni di
vocali dette "dittonghi".
- le consonanti vocalizzate sono
consonanti nelle quali intervengono le corde
vocali. Esse possono essere prolungate.
("Z" => Zzzzzz). Queste consonanti
fanno intervenire anch'esse le risonanze
delle cavità nasali o un rumore prodotto
dall'uscita dell'aria. (Z, J, V...).
- le consonanti non
vocalizzate, ma prolungabili, fanno
intervenire una turbolenza generata dalla
corrente d'aria, ma non le corde vocali.
Queste consonanti non hanno un'altezza
(frequenza) determinata. (Sh, F, S...).
- le consonanti plosive producono un
suono breve, non prolungabile,
vocalizzato (G, D, B...) o no (K, T,
P...).
Pronuncia dei fonemi
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Domanda :
Qual'è la differenza fra
voce parlata e voce
cantata? |
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Quando parliamo, la frequenza (altezza
della nota) prodotta dalle corde vocali
varia poco. Essa serve a dare
l'intonazione (la prosodia) della frase.
Nella voce cantata la frequenza di vibrazione
delle corde vocali è legata ad una
melodia e non più all'intonazione
del discorso.
Ciò che caratterizza la voce cantata
è l'allungamento di certe sillabe
nel tempo. Dato che alcune d'esse devono essere
allungate in modo particolare, il cantore
prolunga quelle che sono più facilmente ed
artisticamente estensibili, cioè le
vocali |